lunedì 30 novembre 2020

La mia visita a Vinci e Il genio, lo spirito di Leonardo da Vinci attraverso qualche suo pensiero


La scorsa estate mi sono fermata quattro giorni a Vinci, città natale di Leonardo da Vinci (Anchiano 15 aprile 1452 Amboise 2 maggio 1519).

Ho alloggiato in una antica rocca, probabilmente di storia medioevale da persone semplici e molto di cuore.





Tranquillità e pace mi hanno pervasa, in una Toscana che amo, con ulivi, grano e coltivazioni a vigneti che in quella zona è diffusa.

La sensazione di sguardo ampio, tra cielo e terra è stata la costante sensazione a cui ho fatto riferimento, in  quella manciata di giorni , alla ricerca e alla scoperta di un genio che poco conoscevo se non per ricordi scolastici  ed universitari.

Di lui mi ha sempre affascinato la poliedricità dei suoi  interessi e il suo  spingersi su più livelli della conoscenza umana, esistenziale  e  artistica che credo sia stato lo stesso sguardo  a cui lui  stesso è stato  educato  da bambino, dalla terra che lo ospitava. In quelle zone, in effetti  gli occhi vagano lontano, sono spinti a farlo e a non fermarsi nel qui.


Leonardo aveva un modo di ragionare eccezionale. assolutamente moderno per il tempo in cui viveva . La scrittura criptica da destra a sinistra, il fatto di scrivere frasi in codice, di inventare anagrammi e rebus per diletto, i metodi con cui conduceva indagini anatomiche , l'approccio materiale e immanente . erano l'espressione pratica del suo agnosticismo 

la sua fame di ricerca non lo faceva  molto spesso arrivare alla fine della sue realizzazioni ed una cosa è certa: le sue opere lasciano aperta l'immaginazione allo spettatore che esplora, pertanto, incuriosito... lo stupore e la meraviglia del mistero!

Per chi lo desiderasse , rimando a questo link per conoscerne la vita e le opere 







Cerco di attraversarne il genio profondo, lontano ma ancora vivo e presente, ascoltandone l'insegnamento  nelle sue parole e  pensieri che in me hanno risuonato  e  qui di seguito ho raccolto, insieme a qualche mia foto scatta a Vinci :


Saper ascoltare significa possedere, oltre al proprio, il cervello degli altri


Colui che più possiede, è colui che più a paura di perdere


La pittura è una poesia muta, la poesia è una pittura cieca


Se tu sarai solo, sarai tutto tuo


Natura non rompe sua legge








Come è più difficile a 'ntendere l'opere di natura che un libro di un poeta


 Nessuna azione naturale si può abreviare


La natura è piena d'infinte ragioni che non furon mai in esperienza


L'uomo passa la  prima metà della sua vita a rovinarsi la salute, la seconda metà alla ricerca di guarire


La sapienza è figliola della sperienza


La  Palla della neve quanto più rotolando discese delle montagne della neve, tanto più moltiplicò la sua magnitudine


I sensi sono terrestri, la ragione sta for di quelli quando contempla


La semplicità è l'unica sofisticazione 


Nissuna cosa è più c'inganni che l'nostro giudizio


lo corpo nostro è sottoposto al cielo, e il cielo è sottoposto allo spirito


Niente  può essere amato o odiato se non è prima conosciuto


Costanzia non chi comincia ma quel che persevera


La somma felicità sarà somma cagione della infelicità e la perfezion della sapienza cagione della stoltizia 


Amor omni cosa vince


Quando lo spirito non collabora con le mani non c'è arte 


Il moto è causa di ogni vita


La vita ben spesa lunga è


La paura nasce più tosto di ogni cosa


L'anima desidera stare col suo corpo perchè, senza li strumenti organici di tal corpo, nulla può operare o sentire


Chi vuole veder come l'anima abita nel suo corpo guardi come esso usa la sua cotidiana abitazione cioè se quella è senza ordine confusa, disordinato e confuso fia il corpo tenuto dalla su anima


Riprendi l'amico tuo in segreto e laldalo in paleso


Ogni nostra cognizione principia dai sentimenti


Ciò che non ha termine ( l'infinito) non ha figura alcuna


Perchè vede più certa la cosa l'occhio nè sogni che colla immaginazione stando desto


Tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro


Questo per isperienza è provato, che chi non si fida mai, sarà ingannato





 (pensieri tratti dal sito di Leonardo da Vinci)



 



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