mercoledì 7 ottobre 2020

il profumo intenso dell'uva fragola

Erano tempi in cui mio padre raccoglieva l'uva fragola dal cortile di casa Gemma.


La prendevo anche io tra le mani e mi sporcavo di rosso sangue e la mia pelle profumava di 
intenso e, a seguire, nella tinozza di legno  si pestava con i piedi i grappoli succosi.

Mi piaceva quella sensazione di  movimento sotto ai piedi.
Tutto scivolava e cambiava forma.

Con i piedi nudi,  ci mettevo  forza e delicatezza, rispetto e intensità, aggrappandomi ai margini del catino grande.

Poi, l'attesa e la giusta cura  avrebbero fatto in modo che quella poltiglia di chicchi diventasse vino.

Da questo lavoro attento, se ne ricavava  poche bottiglie da condividere con chi c'era  davvero nel cuore. Mio padre lo diceva sempre in lingua friulana.

"Quando si alza il calice  lo si fa con rispetto. Grande è il valore che ha.  Poiché il lavoro è stato tanto sia dell'uomo che  della natura , lo si fa  con poche persone  sensibili  ed autentiche "

 
Oggi ripensavo a quei gesti e a quelle parole 

Un profumo intenso di uva fragola ha saputo evocare immagini
Molto spesso accade,  e vi  associamo una emozione, un ricordo o una sensazione di benessere
Lasciamo accada.  



Nessun commento:

Posta un commento