mercoledì 7 ottobre 2020

camminare ricordando

Racconti che abbiamo dentro




Mentre si cammina , capita che affiorino i ricordi e le immagini del passato

Quando in autunno , le strade odorano di camini accesi e legna da ardere,a me riaffiorano i racconti di un tempo davanti al fuoco

Mi rivedo con mia nonna Elvira  che raccontava la sua vita ed io l'ascoltavo attenta.

Racconti tristi, quasi sempre con finale malinconico.
Cantava pure melodie fragili, con voce flebile ma delicata, triste anche essa
Le trame delle storie attraversano momenti di guerra, fame, deprivazione, sfruttamento nelle fabbriche, regole rigide educative, lavoro duro, etc
Ho ancora nel cuore la dolcezza di quella preziosa vicinanza.
Mi è rimasto vivo  anche il ricordo emotivo della sua malinconia .
Quanto mi sia identificata in questo suo modo di essere, e mi  sia rimasto dentro come specchio, me lo sono chiesto molti anni dopo.
Ora, avendo nel cuore come bagaglio, molto percorso di introspezione e ricerca interiore, ho  più chiaro che, molto di quanto siamo, lo dobbiamo a ciò che abbiamo ricevuto in dono.
Per questo, credo fermamente che i racconti familiari donino forza e ricordino ad ognuno una valigia di esperienze educative, tramandate attraverso l'oralità, da ricevere in dono ma, anche, da lasciare andare nelle parti che non ci appartengono più perchè non sono nostre, se non come copione familiare che abbiamo scelto di rappresentare con la nostra vita .

Nasce cosi, oltre alle radici passate la nuova nostra storia di vita.....
... tutta da dipingere, immaginare, progettare. 
Con gioia.
Il nostro personale SI alla vita!

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