mercoledì 7 ottobre 2020

il vecchio ciliegio di casa Gemma e le sue stagioni

 Il ciliegio di casa Gemma.







Ogni casa è uno spazio sacro
Respira di storia e di calore.
Durante la primavera la mia casa ha colori e profumi di fiori
Li annuso seduta sotto al vecchio ciliegio piantato con nonno Romano.
Era un uomo coraggioso e divertente.
Non si scoraggiava mai e vestiva sempre bizzarro, con ampie camicie a quadretti.
Me lo ricordo ancora con la sua folta capigliatura bianca sempre disordinata
Lui era un creativo e mia nonna non amava la creatività ma l'ordine.
Erano una coppia strana: diversi ma complementari.
Zoppicando mi regalò, quella pianta di ciliegio, un giorno che il sole era alto.
Con fatica, ha scavato insieme a me un buco profondo e lo ha sistemato in terra
"Ti vedrà ragazza, amare e poi donna con famiglia" mi disse con un sorriso "Ti  accarezzerà crescere, stagione dopo stagione"
All'epoca ero piccola e pensavo che lui sarebbe sopravvissuto a sufficienza per vedere tutto questo di me e con me.
Crescendo si scopre che le persone non sono stagioni del mondo, hanno un loro tramonto.
Conservo caro quel ricordo nel cuore.
I rami del vecchio ciliegio, oramai invecchiato con me, riparano dal sole e dalla pioggia e donano sempre frutti e fiori colorati di intenso.
Ha radici profonde.
Le immagino Camminare sotto terra e andare oltre al visibile.
Trasmetto a mia figlia quell'amore che mi fu dato e quei ricordi di un nonno che ha lasciato come  seme di sé il suo prezioso  sorridere alla vita
 
 

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