mercoledì 3 aprile 2019

un figlio tratto da riflessioni del pedagogista L. Braina



Un figlio

Risuonano in me queste parole del pedagogista
Lorenzo Braina


Un figlio non è perso quando non lo troviamo dove speravamo di incontrarlo, lo è quando abbiamo 
smesso di cercarlo nelle strade che lui percorre. Se nella vita mi sono salvato è perché adulti chiamati 
alla mia educazione hanno continuato a cercarmi. Hanno continuato a credere in me anche quando io 
avevo smesso di farlo. Hanno visto ciò che sarei potuto diventare e non solo ciò che ero. Se mi sono 
salvato è perché qualcuno non ha avuto paura di incontrare il mio dolore, la mia rabbia, la mia paura.

Se mi sono salvato è perché qualcuno ha scommesso su di me senza chiedersi se fosse giusto farlo o se lo 
meritassi in quel preciso momento.

 Lo ha fatto perché chi educa fa così, perché chi educa non può proprio fare altro che credere nel futuro.

( Lorenzo Braina tratto dalle sue belle pagine virtuali pedagogiche 31 marzo 2018)

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