Fotografare
Non sono una fotografa.
Amo scattare per fermare lo sguardo sulle relazioni,natura , paesaggi
e ogni Foto a seguire muove dei pensieri
Non so se l’immagine sia al servizio della parola o viceversa o si abbraccino
Apprezzo moltissimo, chi ne sa fare un’arte come dipingere un quadro, senza esagerare con un tecnicismo sfrenato
Ora , se scorriamo le pagine del web , corsi di fotografia ce ne sono tanti, molti i workshop e gruppi di fotografia per trovarsi o imparare o per fare entrambe.
Difficile non incontrare persone che con smartphone o macchina fotografica al collo , non cerchino di fermare i momenti.
Tutto fugge...
Fermiamo gli attimi con gli scatti.
Ci proviamo.
Ma forse ciò che sfugge davvero, siamo noi stessi a noi stessi
Un giorno un fotografo che stimo molto , mi disse davanti ad un caffè Udinese, che si può essere fotografi anche con una macchina fotografica usa e getta perché ci permette di prestare attenzione agli scatti definitivi che facciamo, e Restano impressi subito.
Prosegui il dialogo , ricordandomi L’ importanza di educare il nostro occhio e sguardo all”osservazione e alla prospettiva, alleati preziosi e dimenticati dalla bulimia degli scatti.
Secondo il suo punto di vista,
La conoscenza della macchina fotografia veniva dopo, molto dopo L’educazione dello sguardo umano.
Rimasi colpita e ricordo ...allora, perplessa.
Ma io non ne capivo e capisco poco per cui apprezzai la riflessione di chi ne sapeva più di me
Oggi , ripensandoci, mi sovviene una analogia tra la fotografia e la nostra vita : facciamo che gli scatti che scegliamo di vivere siano preziosi e di valore
Il senso che diamo al nostri viaggio sono i singoli passi.

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