venerdì 19 aprile 2019

Cercate di diventare attenti al linguaggio della natura di Omraam Mikhaël Aïvanhov

Il linguaggio semplice della natura


Cercate di diventare attenti al linguaggio della natura. 
Anche se avete l’impressione di non comprenderlo, non è importante: l’importante è aprirvi.
In questo modo preparerete i centri sottili che un giorno vi metteranno in contatto con tutta quella vita che circola nell’universo e che ci parla. Sì, perché tutto ciò che è vivo parla, e la natura, che è viva, ci parla anch’essa.
E dato che la natura ci parla, noi pure possiamo parlarle. 
Anche il fatto che le pietre, le piante, i fiumi, le montagne e gli astri non conoscano le varie lingue dell'umanità, non ha importanza: qualunque sia la lingua, se pronunciamo le parole con convinzione e amore, queste producono vibrazioni, colori e onde che agiscono sulla materia; e la materia reagisce, risponde, come se avesse compreso. Anche se la terra, l’acqua, l’aria e il fuoco non comprendono le parole che noi pronunciamo, in base ai pensieri, ai sentimenti e alla forza che mettiamo in esse, quelle parole non rimangono prive di effetti.  »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

mercoledì 17 aprile 2019

giovedì 11 aprile 2019

il senso delle parole



Inizio  a credere nel valore profondo delle parole.

Ci vado ad abitare in ognuna Perché  possa diventare vita


il libro della natura di Tiziano Fratus

….Chi apre
questo libro
rischia grosso:
dai piedi potrebbero
spuntare radici, dalle mani
fronde di carpino o corbezzolo.
Potrebbe incontrare se stesso, in un
sogno, o svegliarsi con l’obbligo di discernere
fra opportunità e verità, a proprio svantaggio.
La natura non ha nulla di buono,
essa opera e distribuisce, si
rinnova nel sangue dei
vinti. Siamo nervi e
sentimenti che un
soffio leggero può
confondere, o l’ombra di
una nube nascondere. La natura
umana non è la roccia, è il fruscio
del volo d’un cardellino
 (Tiziano Fratus poeta e filosofo  della natura e dei boschi ha coniato il termine di Homo Radix)

martedì 9 aprile 2019

Incontrarsi

Incontro


Ho sempre creduto che gli incontri profondi, quelli che agiscono su più livelli,  possono molto  per il mondo e l’umanità ... due energie vicine e in dialogo,  moltiplicano le loro forza. Due sponde che agiscono,  permettono lo scorrere di un fiume sino al mare. In ogni stagione rendono possibile  il manifestarsi della vita, nulla temono,  perché ne sono al servizio.

Grazie Ita e Benito  di 96 anni di Frisanco che ne sono esempio concreto






sabato 6 aprile 2019

il mio amore per gli scatti




Fotografare 


Non  sono una fotografa. 

Amo scattare per fermare lo sguardo sulle relazioni,natura , paesaggi  
e ogni Foto a seguire muove dei pensieri 

Non so se l’immagine  sia al servizio della parola o viceversa o si abbraccino 

Apprezzo  moltissimo, chi ne sa fare un’arte come dipingere un quadro,  senza esagerare con un tecnicismo sfrenato 
Ora , se scorriamo le pagine del web , corsi di fotografia ce ne sono tanti, molti i workshop e gruppi di fotografia  per trovarsi  o imparare o per fare entrambe.  

Difficile non incontrare persone che con smartphone  o macchina fotografica al collo , non cerchino di fermare i momenti. 
Tutto fugge...  
Fermiamo  gli attimi con gli scatti. 
Ci proviamo. 
Ma forse  ciò che  sfugge davvero, siamo noi stessi a noi stessi 

Un giorno un fotografo che stimo molto ,  mi disse  davanti ad un caffè Udinese, che si può essere fotografi anche con una  macchina fotografica usa e getta perché ci permette di prestare attenzione agli scatti definitivi che facciamo, e Restano impressi subito.  
Prosegui il dialogo ,  ricordandomi L’ importanza di educare il nostro occhio e sguardo all”osservazione  e alla prospettiva, alleati preziosi e dimenticati dalla bulimia degli scatti. 
Secondo il suo punto di vista, 
La conoscenza della macchina fotografia veniva dopo, molto dopo L’educazione dello sguardo umano. 

Rimasi colpita e  ricordo ...allora, perplessa. 
Ma io non ne capivo e capisco poco per cui apprezzai la riflessione di chi ne sapeva più di me   

Oggi , ripensandoci, mi sovviene una analogia tra la fotografia  e la  nostra vita : facciamo che gli  scatti che scegliamo di vivere  siano preziosi e di valore 

Il senso che diamo al nostri viaggio sono i singoli passi. 

Attesa


Attesa 


Attesa è aspettare il giorno che risplende dentro,  luce.