mercoledì 15 maggio 2019

Superficie e profondità


Superficie e profondità 




Più forte, complessa  è la facciata che mostriamo, più elevato  è l’attaccamento ad essa come identificazione  .... più forte è il timore crolli.

Ciò che è essenziale vive di poco e si manifesta con poco  e teme il giusto .

mercoledì 8 maggio 2019

Due persone creano un terzo spazio nell’incontro che generano


Incontri 



Due  persone  creano un terzo spazio nell’incontro che generano. Se lo onorano  accettandone il movimento , esso diventa trasformativo  per entrambe ( nella foto ipogeo celtico a Cividale )

il cuore delle persone

Il cuore


Il cuore delle persone

 lo si sente

È come una  rosa: profuma a distanza e intensamente da vicino .

Ci vuole attenzione  per coglierne il dono , forse si deve vibrare di stessa  intensità.

Gratuito il movimento.

Non conosce mercato perché non si compera  e  non si vende.

sabato 4 maggio 2019

i semi portati dal vento

Fiori e vita



Esistono storie semplici: quelle di semi portati dal vento che si fanno strada nella durezza dei sassi . La vita può e sa  farsi spazio,   in ciò che appare terreno impossibile.  Il muro di casa,  mi mostra lezioni importanti

venerdì 3 maggio 2019

il vecchio bastone

Il vecchio bastone

Mio nonno camminava nel bosco  con questo bastone; a seguire mio padre e poi io.
Serviva a Cercar funghi,   preziosi regali della natura nascosti tra le foglie e visibili ai più attenti.
Era utile anche per farsi sostenere e Guidare  nei tratti  più difficili.

In ogni famiglia ,si trasmettono passioni; si  acquisisce ciò che ci fa crescere , si lascia andare quanto non risuona più.
Queste sono le spinte generazionali che portano oltre, verso noi stessi.
I simboli ci ricordano la connessione e la  grande motivazione ... ad andare oltre.

mercoledì 1 maggio 2019

Monte Joanaz 1167 metri di altezza ( Torreano di Cividale ) camminata tra i fiori

Monte Joanaz 1167 metri di altezza ( Torreano di Cividale )














Mio padre mi portava  da bambina,  sul monte joanaz e mi raccontava  storie di caprioli . Oggi, camminandoci con paesaggio mozzafiato in altezza, ho trovato fiori di rara bellezza : genziane, mughetti, fragole  selvatiche , non ti scordar di me , narcisi, cardi. In alto , verso il sole volteggio di falchi.  Un panino sotto ad un albero ed ero in uno dei più bei “ristoranti”  della zona . Semplicemente, vicino casa ....  si può  sentirsi in vacanza.

martedì 30 aprile 2019

mostra illustratori d'infanzia a Venzone 2019

Mostra illustratori di venzone 2019 “ le immagini Della  fantasia “  dedicata al Giappone
 ( 17 marzo :5 maggio 2019) 

Il maestro Haiku Basho direbbe “ qui/raggiungono il mio occhio/ solo cose fresche


La mostra è nata 38 anni fa a Sarmede (Tv) ideata dal Boemo Zavrel

Quest’ anno è dedicata in buona parte alle fiabe giapponesi
Il viaggio  sulle ali della fantasia ci porta verso il luogo dove sorge il sole: lo simboleggia l’icona della mostra, Momonoko Taro con i suoi tre compagni di avventura. È il bambino nato da una pesca, un miracolo come ogni nascita, nutrito dai genitori con le più buone focacce di miglio del Giappone, e pronto a partire a caccia di orchi e altre creature immaginarie!
Le immagini si snodano tra haiku , carte memory e disegni molto evocativi, a volte complessi , altri essenziali. 
L’ospite di quest’anno è Philp Giordano di cui troviamo immagini  dai colori accesi che rimandano alla cultura e racconti giapponesi.
Il senso onirico e del sogno mi ha accompagnata lungo tutta la mostra,  da me particolarmente apprezzata.
Tavole xilografche o tavole costruite un pezzetto alla volta , rendono la bellezza di mondo fiabeschi dove si accendono link e rimandi costanti, uno connesso all’altro e in armonia.
Da sempre credo che ogni fiaba abbia nella  immagine  una preziosa compagna di  viaggio, ed insieme  possano procedere verso la vetta dell’apprendimento emotivo, cognitivo Di grandi e piccini

( foto scattate  d
a me durante la  mostra )












































 .

venerdì 26 aprile 2019

nel piccolo si manifesta l'infnitamente grande







Camminando nei  prati, mi sono soffermata sui fiori  più piccoli. Visibili solo se si presta attenzione. Si confondono tra l’erba. Ho trovato , nella loro semplicità, una rara bellezza. Eppure si mescolano  con il tutto e ne fanno parte. Un modo aggraziato di essere in sintonia con il  verde, non perdendo il proprio valore
Fate osservare  anche ai bambini le piccole cose, così sapranno apprezzare le grandi.

giovedì 25 aprile 2019

I distratti non conosceranno mai i miracoli. Alejandro Jodorowsky




Io credo che se osserviamo con attenzione profonda, i miracoli accadono e sono semplici . Si nascondono tra le pieghe della vita, negli anfratti.

I distratti non conosceranno mai i miracoli.
Alejandro Jodorowsky
( chiesa di Venzone particolare )

mercoledì 24 aprile 2019

ode alla madre terra





Ode alla madre terra

E la Grande Madre ha detto:
Vieni figlia mia e donami tutto ciò che sei.
Non ho paura della tua forza e delle tue tenebre, della tua paura e dolore.
Dammi le tue lacrime. Saranno i miei  fiumi impetuosi ed i ruggenti oceani.
Dammi la tua rabbia. Erutterà nei miei vulcani .
Dammi il tuo spirito stanco. Lo accompagnerò a riposare nei miei prati comodi.
Dammi le tue speranze e sogni. Le pianterò in un campo di girasoli e diverranno arcobaleni nel cielo.
Non sei troppo per me. Le mie braccia e il cuore accolgono la tua  pienezza.
C'è spazio nel mio mondo per tutto quello che sei.
Io ti cullerò tra i rami delle mie antiche sequoie e le valli delle mie dolci colline.
I miei venti leggeri canteranno ninnananne e leniranno il tuo cuore appesantito.
Lascia andare il dolore profondo.
Non sei sola e non sei mai stata sola.

-Linda Reuther

Tratto dalla pagina nel nome della madre

venerdì 19 aprile 2019

La sensibilità è intelligenza del cuore

Pedagogia della sensibilità



La sensibilità è intelligenza del cuore . Accarezza, con la sua presenza, chi ne  è abitato dal dono. Non è di tutti. Molto spesso, L’ egocentrismo  o il narcisismo oscura una visione sensibile.  La sensibilità è forgiata dalle esperienze della vita,  vissute con profondità.

Questi pensieri completano  la. mia riflessione:

“”””Sono così, sai, le persone sensibili. Sentono il doppio, sentono prima. Perché, esattamente un passo avanti al loro corpo, cammina la loro anima”. (Anonimo)
“””Le persone più belle che ho incontrato sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, la lotta, la perdita e hanno trovato il modo di uscire dall’abisso. Queste persone hanno un modo di apprezzare le cose, una sensibilità e una comprensione della vita tali da essere pieni di compassione, umiltà e una profonda inquietudine amorosa. Le persone belle non nascono dal nulla
Elisabeth Kübler- Ross”””

Illustrazioni  tratte  dalla mostra degli illustratori d'infanzia a Venzone edizione 2018 " sulle ali del condor "

Cercate di diventare attenti al linguaggio della natura di Omraam Mikhaël Aïvanhov

Il linguaggio semplice della natura


Cercate di diventare attenti al linguaggio della natura. 
Anche se avete l’impressione di non comprenderlo, non è importante: l’importante è aprirvi.
In questo modo preparerete i centri sottili che un giorno vi metteranno in contatto con tutta quella vita che circola nell’universo e che ci parla. Sì, perché tutto ciò che è vivo parla, e la natura, che è viva, ci parla anch’essa.
E dato che la natura ci parla, noi pure possiamo parlarle. 
Anche il fatto che le pietre, le piante, i fiumi, le montagne e gli astri non conoscano le varie lingue dell'umanità, non ha importanza: qualunque sia la lingua, se pronunciamo le parole con convinzione e amore, queste producono vibrazioni, colori e onde che agiscono sulla materia; e la materia reagisce, risponde, come se avesse compreso. Anche se la terra, l’acqua, l’aria e il fuoco non comprendono le parole che noi pronunciamo, in base ai pensieri, ai sentimenti e alla forza che mettiamo in esse, quelle parole non rimangono prive di effetti.  »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

mercoledì 17 aprile 2019

giovedì 11 aprile 2019

il senso delle parole



Inizio  a credere nel valore profondo delle parole.

Ci vado ad abitare in ognuna Perché  possa diventare vita